La Storia

Il Circolo Vincenzo Florio

Il Circolo Vincenzo Florio, nasce nel 1985 quando un certo numero di soci, decide  di lasciare il Veteran  Car  Club Panormus, per alcune divergenze. Il primo  anno, ha visto la partecipazione dei soci a gite sociali che avevano il solo scopo di cementare le amicizie esistenti e coinvolgere i nuovi iscritti ad un sodalizio che in pochi mesi aveva già raggiunto un traguardo importante, con un numero di adesioni, necessario per ottenere  l ‘affiliazione all’ASI, guadagnandosi un prestigio che non è mai venuto meno negli anni successivi. Proprio in questi primi anni, si è organizzato il “II CORSO DEI FIORI” con auto e carrozze addobbate come avveniva all’epoca dei Florio nelle Primavere a Palermo. Le tre edizioni organizzate nel 1986, 1987, 1988, con il supporto dell’amministrazione del Comune di Palermo, sono il fiore all’occhiello del nostro circolo, come testimoniano i ricordi fotografici posti sul  sito. Ma passano gli anni e si cresce, organizzando  gite e raduni, in tutta la Provincia di Palermo, portando in giro le nostre vetture in tutti i Comuni limitrofi e partecipando con entusiasmo ai raduni organizzati dai Club Siciliani e non. Memorabili i raduni organizzati dal Club di Santa Maria Capua Vetere, ben dieci Edizioni, con l’amico presidente Giacomo Roccatagliata, e la cara Amalia. L’entusiasmo di quegli anni era particolare, i luoghi visitati splendidi, ricordo che ovunque passavano le vecchie auto, molto selezionate, vero  museo itinerante, i locali tramettevano un calore tutto partenopeo, indimenticabile lo spettacolo con i bambini delle scuole sul sacrato del Santuario di Pompei  e la gran festa allo stadio di Benevento. Le vetture, tirate a lucido facevano bella mostra ed erano, una cornice nella cornice naturalistica della splendida Costiera Amalfitana. Auto e personaggi sportivi di spessore come VILLORESI, TARUFFI, FANGIO E Maria TERESA DE FILIPPI, unica donna pilota di formula 1. Ma gli anni passano e cominciano le prime manifestazioni sotto l’egida dell’ ASI. Nel 1989 si organizza la prima “Montepellegrino” con una cronoscalata al  Santuario. Per la prima edizione, fu ideato un manifesto particolare con la rappresentazione del  Monte Pellegrino senza il Castello Utveggio (non ancora costruito) e con il vincitore della gara di allora: Il comandante Albanese su Bugatti. Durante il pranzo di chiusura tenutosi a Mondello all’hotel Palace, fu proprio il Comandante Albanese e la consorte, la contessa Trigona Albanese a premiare i primi classificati. Per ben cinque anni, la manifestazione ha avuto seguito, inserendo anche il circuito cittadino della Favorita. Ma nel 1995, si era pronti per qualcosa di più ed allora si pensò di riprendere una manifestazione ideata da Vincenzo  Florio nel 1914, La Coppa Florio, la cui prima edizione vedeva la partenza da Reggio Emilia e negli seguenti, seguiva un percorso diverso, portando la gara automobilistica anche fuori i confini d’Italia. La novità della rievocazione è proprio quella di portare in giro l’evento con nuovi percorsi in modo da conoscere posti nuovi e far conoscere le nostre auto anche fuori dalla provincia di Palermo e dalla Sicilia. Le manifestazioni  negli anni sono state pluripremiate da prestigiose manovelle d’oro da parte dell’ASI. Nei primi anni “90”, la COPPA V. FLORIO si è svolta sulle strade delle Madonie, i raduni rievocativi con prove  di abilità cronometriche, si sono articolati lungo i tre circuiti della Targa Florio, le auto sono sfrecciate attraverso i tornanti del piccolo, medio e grande Circuito, toccando tutti i paesi madoniti, con la partecipazione dei grandi piloti siciliani del passato, dal Barone Antonio Pucci, il caro zio Antonio per molti di noi, con i suoi gustosi aneddoti, al preside volante  Ninni Vaccarella, che ancor oggi ci affascina con i suoi racconti. Senza dimenticare altre glorie come il Principe  Starrabba  di Giardinelli ed il Marchese Francesco Arezzo, e tanti altri amici.

Nel 2002, forti dei successi passati ed entusiasmati dal percorso, si è organizzato  un imponente raduno in Tunisia. Le difficoltà organizzative non sono mancate, ma il grande spirito sportivo e la partecipazione dei soci, sono stati un veicolo trainante per il successo della  manifestazione. Viaggio bellissimo, luoghi caratteristici e senso di coesione del gruppo, sono stati gli elementi principali per la riuscita dell’evento. Gli anni che seguono ci vedono partecipi a manifestazioni di altri circoli siciliani (come da foto allegate nel sito), cementando l’amicizia e la stima con gli altri, grazie anche alla personalità del nostro presidente ed amico Pippo  Vaccari. Continuiamo ad essere impegnati  con la Coppa Vincenzo Florio, portandola fuori dalla nostra provincia, sconfinando nelle provincie vicine di Trapani, Messina, Agrigento. Ultimi successi  i raduni a Brolo, S.Stefano Di Camastra, Capo D’Orlando, S.Agata di Militello, Marsala, Erice e Favignana. Sempre attenti alle iniziative dell’ASI, il Circolo Florio, continua la sua storia nella salvaguardia del veicolo storico ampliando non solo alle auto ma anche alle moto, infatti nel 2018 e 2019 siamo compartecipi con altri otto club federati ASI, del Giro Motociclistico di Sicilia, già inserito nel calendario delle manifestazioni del settore. Forti delle  esperienze, portiamo avanti con immutato entusiasmo la nostra passione per gli anni a venire.